Oggi alle 19 all’ADI Design Museum va in scena l’Orchestra de I Pomeriggi Musicali, storica istituzione orchestrale milanese nata nel 1945. Fra forme, innovazioni industriali, storie del design italiano si potrà ascoltare la Sinfonia n. 104 in Re maggiore “London“ di Haydn e la Sinfonia n. 5 in Si bemolle maggiore, D 485 di Schubert. I Pomeriggi Musicali amano alternare la tradizione della grande musica a quella dei nostri giorni come amano uscire dal Teatro Dal Verme per suonare in luoghi inusuali dalla buona acustica. L’esibizione, a ingresso libero, fa parte del cartellone delle attività estive del museo e permette al pubblico di ascoltare brani di autori classici in un ambiente architettonico lineare, fuori dai tradizionali palchi teatrali. Sul podio Roberta Peroni (nella foto).
La Sinfonia n. 104 è l’ultima sinfonia scritta da Haydn durante il suo periodo londinese, per questo è nota come “London“. Fu eseguita nel 1795 al King’s Theatre diretta da Giambattista Viotti con il compositore al cembalo. Haydn scrisse nel suo diario: "L’intera compagnia era molto soddisfatta e così pure io. Feci 4.000 Gulden (moneta locale) quella sera: una cosa simile è possibile oggi solo in Inghilterra". La Sinfonia n.5 di Schubert venne invece ritrovata da Robert Schumann ed eseguita postuma dopo la morte dell’autore sotto la direzione di Felix Mendelssohn. Composta per una piccola orchestra amatoriale, segna uno svolta improvvisa nella musica di Schubert che si allontana dal suo modello Beethoven e ritorna ai canoni classici mozartiani come si nota nell’Allegro. Fino al 21 settembre il museo diventa una piattaforma aperta di cultura contemporanea: un calendario di incontri e attività tra design, arte, musica, cinema e performance. Il programma su adidesignmuseum.org








