Le sinfonie di Haydn e Schubert nell’interpretazione di una delle più grandi orchestre da camera italiane. Un ensemble attivo dal dopoguerra e da allora sempre capace di tenere assieme repertorio classico e attenzione alla contemporaneità. Ma anche l’originalissima miscela di elementi pre-barocchi, influenze cantautorali, sonorità jazz e ascendenze del folk celtico di una cantante e violoncellista irlandese dai brani ammalianti. Sono i due concerti che si terranno questa settimana a Carate su iniziativa del Comune.

Si comincerà giovedì alle 21 in Villa Cusani con l’esibizione dell’orchestra I Pomeriggi Musicali di Milano, sotto la direzione di Roberta Peroni (foto): saranno eseguite la Sinfonia numero 104 in re maggiore “London“ di Franz Joseph Haydn, “Deux marches et un Intermède“ di Francis Poulenc e la Sinfonia numero 5 in si bemolle maggiore di Franz Schubert. L’evento è promosso dall’amministrazione comunale insieme all’Università della terza età. In caso di maltempo l’appuntamento si sposterà nella chiesa prepositurale dei Santi Ambrogio e Simpliciano di piazza IV Novembre.

Sabato, in un doppio set alle 18 e alle 19, saranno invece di scena la voce e il violoncello della cantautrice e musicista irlandese Naomi Berrill in un concerto dal titolo Suite Dreams nell’Oratorio di Santa Maria Maddalena, all’interno del parco di Villa Cusani Confalonieri. Dotata di una versatilità non comune, Berrill riesce a tenere assieme epoche musicali assai diverse, capace di condurre il violoncello in generi e mondi inusuali. Ne scaturisce una miscela di classica, jazz e folk tutta da scoprire. Una sintesi che l’artista, nell’album che dà il titolo anche all’evento in Brianza, traduce in brani eterei e lirici. Prenotazione consigliata attraverso il circuito Eventbrite.