HomeRavennaCronaca"Un Natale stravecchio". Grandi: "Servono novità"Il capogruppo di Fratelli d’Italia attacca gli avvisi per creare villaggio e luminarie. E lancia l’idea di "una commissione dedicata, con forze politiche e operatori". .Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciMentre oggi le città competono anche sulla capacità di creare eventi identitari, esperienze coinvolgenti e occasioni che valorizzino il territorio durante tutto il periodo natalizio, noi cambiamo le modalità organizzative, ma ci fermiamo a un’idea di fondo vecchia di decenni". Nicola Grandi, capogruppo di Fratelli d’Italia in consiglio comunale, attacca le iniziative annunciate per le feste di fine anno. Come riportato sul Carlino di ieri, infatti, il Comune ha pubblicato due avvisi di indagine per individuare operatori interessati a realizzare il Villaggio di Natale in piazza del Popolo e le luminarie in centro: queste ultime in passato erano a carico dei commercianti, mentre ora sarà Palazzo Merlato a sostenere le spese. "Ravenna continua a proporre un Natale stantio, fotocopia delle edizioni precedenti, incapace di distinguersi e di diventare un richiamo per visitatori e famiglie" scrive Grandi, che definisce i due avvisi "un’operazione presentata come un cambio di passo ma che, a ben vedere, tale non è, limitandosi a riproporre lo stesso monotono copione degli ultimi anni (...). Un po’ come cambiare marca e fornitore degli strumenti senza considerare che se l’orchestra rimane la stessa la musica non cambierà". Grandi sottolinea che l’unica novità è che sarà il Comune a pagare per le luminarie, "una scelta che, ricordiamolo, va a gravare sulle tasche di ognuno dei cittadini ravennati e che può anche avere una logica amministrativa condivisibile, ma che non può certo essere spacciata come un progetto innovativo. Ancora una volta ciò che manca è una visione".
"Un Natale stravecchio". Grandi: "Servono novità"
Il capogruppo di Fratelli d’Italia attacca gli avvisi per creare villaggio e luminarie. E lancia l’idea di "una commissione dedicata, con forze politiche e operatori". .






