Tre uomini sono stati denunciati dai carabinieri per una rissa scoppiata a bordo di un treno regionale, l’altra sera ad Ancona: uno scontro tanto violento da costringere il personale di bordo a fermare il convoglio d’emergenza e a chiedere l’intervento delle forze dell’ordine. È successo intorno alle 21 sul regionale 23789, in viaggio sulla linea adriatica da Ancona verso San Benedetto del Tronto. Quando la lite tra alcuni passeggeri è degenerata in uno scontro fisico, con la tensione che rischiava di coinvolgere anche gli altri viaggiatori, il macchinista ha deciso di interrompere la corsa e di fermare il treno alla stazione di Ancona-Passo Varano, dove il convoglio è rimasto bloccato in attesa dell’arrivo dei militari. Sul posto è arrivata una pattuglia del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Ancona: i militari sono saliti a bordo, hanno riportato la calma e identificato i tre presunti responsabili dello scontro, uomini di 20, 23 e 26 anni, residenti in città e già noti alle forze dell’ordine. Per tutti e tre è scattata la denuncia a piede libero, con l’accusa di rissa e interruzione di pubblico servizio, il reato che si configura quando una lite blocca un mezzo di trasporto in servizio. Allontanati i tre e messa in sicurezza la situazione, il convoglio ha potuto riprendere la marcia: per gli altri viaggiatori, complici la fermata forzata e l’attesa, i disagi si sono limitati al ritardo accumulato sulla tratta, una delle più trafficate della rete adriatica. I denunciati sono sottoposti a indagini e, fino a un’eventuale sentenza definitiva, si presumono innocenti.