HomePesaroCronacaAmbra donna ‘dimezzata’Dopodomani alla Corte Malatestiana: debutto alla regia su testo di Stefano BenniAmbra AngioliniRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciUna donna si sveglia e scopre di non essere più intera. Le mancano persone, ricordi, affetti, perfino pezzi della propria identità. Da questa frattura prende avvio "La misteriosa scomparsa di W", il testo di Stefano Benni che Ambra Angiolini porta martedì 21 luglio alla Corte Malatestiana (con inizio alle 21.30), nuovo appuntamento del cartellone Corte in Scena di Fondazione Teatro della Fortuna, Comune di Fano e Amat.
Per Angiolini è anche il debutto alla regia e una prova d’attrice sulla scrittura poetica, ironica e corrosiva di Benni. La protagonista, W, si mette sulle tracce di ciò che ha perduto: il nonno Wilfredo, il fidanzato Wolmer, l’amica Wilma, il coniglio Walter dell’infanzia e tutte quelle "W" che avrebbero potuto trasformarla in una donna compiuta. La sua ricerca diventa così un viaggio tra memoria e fragilità, per ritrovare quella "V" capace di restituirle un senso di completezza.
Ambra Angiolini definisce lo spettacolo "un soliloquio di gruppo": un racconto tragicomico, feroce e struggente, dedicato "a tutte quelle persone che non vogliono morire ma non sanno come si fa a vivere in questa vita". W diventa il simbolo di un’umanità ferita, costretta a ricomporsi dentro un mondo sempre più artificiale, senza cancellare le proprie crepe. La messinscena prova a trasformare il monologo in un’esperienza condivisa.








