TORRE DI MOSTO - Prima si è udito il rombo del motore di un’auto lanciata a grande velocità, poi lo stridere degli pneumatici sull’asfalto e, infine, l’impatto contro il cordolo del marciapiede. Ha destato grande preoccupazione l’incidente avvenuto intorno alle 17 di ieri nel pieno centro di Torre di Mosto, dove un’Alfa Romeo Giulia è finita fuori controllo all’altezza della piccola rotatoria tra via Molino e via II Giugno, terminando la propria corsa sul marciapiede davanti alla Trattoria da Isetta, proprio di fronte al municipio. A bordo dell'auto viaggiavano tre giovani stranieri, non residenti in paese. Dopo l'incidente i due passeggeri si sono allontanati, mentre il conducente è rimasto sul posto in attesa dell'arrivo delle forze dell'ordine, con un tasso alcolico, come ha riferito il sindaco “di oltre cinque volte superiore a quanto consentito”.
PERSO IL CONTROLLO Fortunatamente nessuno è rimasto ferito e, al momento dell'impatto, il locale era ancora chiuso al pubblico. Un dettaglio che, con ogni probabilità, ha evitato conseguenze ben più gravi, considerato che la trattoria apre alle 18.30 e che l'area è abitualmente frequentata da residenti, famiglie e bambini diretti al vicino parco. Sul posto era presente il consigliere comunale con delega alla Sicurezza Aniello Mannino Garofalo, già appartenente all'Arma dei Carabinieri per oltre quarant'anni di servizio, che ha allertato le forze dell’ordine. «L'auto è arrivata piuttosto veloce da via Molino – racconta Garofalo –. Dopo aver imboccato la rotatoria per inserirsi in via II Giugno, il giovane conducente ha perso il controllo, urtando il cordolo dello spartitraffico con le ruote e finendo sul marciapiede opposto, arrestando la corsa a pochi centimetri dal muro della trattoria». Sul posto sono intervenuti i Carabinieri di Caorle, che hanno identificato il giovane conducente e sottoposto all'alcoltest. «ZONA A RISCHIO» «Il ragazzo non è rimasto ferito – conferma il sindaco Andrea Marchesin –, ma è stato rilevato un tasso alcolico di oltre cinque volte il consentito». L'episodio ha riacceso anche il dibattito sulla sicurezza di uno dei punti più frequentati del paese, piazza Indipendenza. A sollevare il problema è lo stesso Marco Frare, titolare della Trattoria da Isetta, che da tempo segnala la pericolosità della zona. «Non è la prima volta che assistiamo a situazioni pericolose – spiega –. Qui le auto sfrecciano troppo spesso a velocità elevata, nonostante ci troviamo in pieno centro, con il municipio, il parco pubblico e un attraversamento pedonale. I clienti che permangono all'esterno sono preoccupati e, in passato, ho perfino rinunciato a utilizzare una terrazza esterna per motivi di sicurezza. Servono dissuasori o altre barriere che inducano gli automobilisti a rallentare. Addirittura c’è stato un fine settimana con una macchina che, all’ora di cena, è passata 5-6 volte a grande velocità, facendo fischiare le gomme, disturbando la gente a cena e, soprattutto, creando una situazione pericolosa. Non voglio polemizzare – sottolinea Frare –, ma questa situazione era già stata segnalata più volte alla precedente amministrazione. Mi auguro che ora si intervenga prima che qualcuno si faccia davvero male».







