Bologna, 19 luglio 2026 – Porta San Felice è alle spalle. Il tram è appena entrato in via San Felice. La pensilina della fermata 12 della Linea Rossa è al centro della strada. Doppio binario, direzione centro e direzione Maggiore, oltre a una corsia delle auto che rimarrà percorribile verso il cuore di Bologna. Così l’assetto della viabilità cittadina nella parte ovest del centro cittadino diventa definitiva.

Dopo il viaggio lungo via Saffi, la tappa di ‘Grandi opere. La sfida’ sbarca tra i ciottoli. I cittadini in questa zona hanno detto perlopiù addio ai cantieri. Manca sempre meno alla messa in strada del nuovo veicolo cittadino, atteso per la primavera del 2027.

Come funziona la viabilità

Tanti i cambiamenti per la viabilità, ma allo stesso tempo anche tante conferme a livello di mobilità, tra sensi di marcia e spostamenti a piedi, in bici o in auto. Infatti, fuori Porta San Felice, lungo i viali, le possibilità per chi conduce un mezzo rimarranno le stesse. Chi arriva da sud potrà infatti continuare ad avere tre scelte: svolta a sinistra in via Saffi, proseguire diritto lungo i viali o girare a destra per via San Felice o via Calari. Rimarrà anche la possibilità di entrare nel piccolo parcheggio delle mura di Porta San Felice. Per chi arriva da nord invece nessun accesso verso il centro, ma solo prosecuzione dei viali o svolta a destra in via Saffi.