Bologna, 9 luglio 2026 – La fermata 9 a Prati di Caprara. La 10 all’ospedale Maggiore. La 11 in zona Saffi, tra via del Timavo e via Podgora. E poi via verso il centro città, con la fermata 12 a Porta San Felice. Così la Linea rossa del tram riorganizzerà le zone di via Emilia Ponente, via Saffi e via San Felice. La parte ovest di Bologna è sempre più pronta a dire addio ai cantieri. Manca infatti sempre meno alla messa in strada del nuovo veicolo cittadino che sarà prodotto dell’azienda spagnola Caf Urbos, leader europea in materia.
E ormai l’assetto della viabilità cittadina, in alcune parti dove passa la Linea rossa, è definitivo. Tanti cambiamenti, ma anche tante conferme a livello di sensi di marcia e spostamenti. Basti dire che nel tratto di via Emilia Ponente, davanti all’Ospedale Maggiore, la viabilità resterà tale. La tramvia si sviluppa al centro della carreggiata, dove è presente anche la banchina dell’omonima fermata, davanti a Largo Nigrisoli, sia con direzione nord che con direzione sud.
La circolazione verso la periferia può contare su due corse veicolari nell’asse principale, a cui si aggiunge la corsia del controviale alberato, dotato di 128 parcheggi e realizzato nell’ambito dei lavori della Linea Rossa. Uno degli incroci principali è quello che coinvolge via Bainsizza, via Saffi, via dell’Ospedale e via Emilia Ponente. Qui chi procederà direzione periferia potrà proseguire diritto, svoltare a sinistra in via Bainsizza o immettersi a destra verso l’Ospedale. Tripla possibilità anche per chi arriverà da via dell’Ospedale: svolta a destra verso via Emilia Ponente, svolta a sinistra direzione centro e possibilità di andare diritto entrando in via Bainsizza.








