Il caldo sta lasciando spazio ai temporali. La Protezione civile ha diramato per oggi l’allerta gialla in Lombardia e Veneto. Già ieri sera Milano è stata colpita da una violenta tempesta di fulmini e grandine. Il concerto di Bad Bunny all’ippodromo La Maura è stato sospeso dopo sei canzoni. I vigili del fuoco hanno aiutato a evacuare il pubblico della star portoricana. Alcuni degli 80mila spettatori, fuggiti precipitosamente, sono stati feriti alla testa da chicchi grandi come noci. Li ha soccorsi il 118.
Nel resto d’Italia l’ondata di caldo è ancora dura a morire. Ieri in Sardegna e in Sicilia si sono superati ancora i 45 gradi e oggi 14 città restano con il bollino rosso. Le temperature arriveranno a 40 gradi in Basilicata, Sicilia e Sardegna.
«Nel fine settimana - spiega il consorzio Lamma di Cnr e Regione Toscana - una bassa pressione dal nord Europa scenderà lentamente verso sud, ma l’alta pressione non si ritirerà facilmente. La cupola di aria calda che avvolge il Mediterraneo occidentale continuerà per qualche giorno a fare da barriera. Solo tra martedì e mercoledì un nuovo impulso freddo proveniente da nord aprirà una breccia in questa cupola ed entrare sull’Italia».
Da domani i bollini verdi torneranno a Bologna, Milano e Torino. Il fresco si fa attendere al sud, dove sono concentrati i 17 bollini rossi di domani. Nella speranza di alleviare la siccità il vescovo di Pavia ha invitato i sacerdoti ad aggiungere alla messa domenicale la preghiera “Dona la pioggia benefica”.










