HomePratoCronacaVisitazione a L’Aquila. Pontormo e Raffaello, incontro fra capolavori ed è boom di ingressiL’opera della chiesa di Carmignano dopo la mostra al Museo del Prado è ora al Museo nazionale d’Abruzzo e in quindici giorni 7000 visitatoriIl sindaco de L’Aquila Pierluigi Biondi, la direttrice Zalabra, il co-curatore Tom Henry, Miguel Fernández-Palacios (ambasciatore di Spagna) Foto di Francesco ColantoniRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciPrato, 19 luglio 2026 – Quasi settemila visitatori in quindici giorni. E’ vero che siamo già in periodo di ferie e ci sono tanti turisti in circolazione ma il richiamo che hanno suscitato queste due opere è forte. Perché la Visitazione del Pontormo al Museo nazionale d’Abruzzo a L’Aquila non è da sola. Per la prima volta in Italia, l’opera della chiesa di Carmignano, capolavoro del Manierismo fiorentino, viene posta in un confronto che evidenzia la straordinaria eredità raffaellesca nella pittura del Cinquecento.

Un dialogo tra due capolavori

“La mostra – spiega Federica Zalabra, direttrice del Museo nazionale d’Abruzzo dell’Aquila e curatrice insieme al professor Tom Henry - nasce con l’intento di riportare a casa la Visitazione di Raffaello realizzata per l’Aquila nel 1517 quando l’Urbinate era al lavoro nelle stanze Vaticane. Sono anni di ricerca e di trasformazioni, anni in cui il raggiungimento dell’equilibrio e dell’armonia classicista, come una “cresta sottile”, appena raggiunta è già superata. Le due Visitazioni, messe in dialogo, lo mostrano chiaramente. Nel giro di poco più di dieci anni lo stesso tema passa dall’essere affrontato in modo pacato e positivo, immergendo le figure in un paesaggio accogliente, a una scena fortemente inquieta, quasi claustrofobica, dove le quattro donne sono la personificazione della Maniera”.