Il Palermo ha incassato ieri la prima sconfitta del precampionato, ma il risultato passa in secondo piano. A Santa Cristina in Val Gardena i rosanero di Inzaghi hanno perso 1-0 contro l'Ingolstadt, formazione di terza divisione tedesca: a decidere la partita è stata la rete di Drakulic al 66', in una gara dal livello tecnico e atletico superiore rispetto alla prima uscita contro il FC Gherdeina. L'amichevole contro i tedeschi è stato un altro test utile per aumentare i minuti nelle gambe e valutare la condizione fisica dopo otto giorni di allenamenti, confrontandosi con una formazione più rodata e avanti nella preparazione.
Quanto alla formazione, "SuperPippo" ha schierato dal 1' Joronen; Pierozzi, Magnani, Ceccaroni e Augello; Segre e Ranocchia in mediana; Vasic, Palumbo e Johnsen alle spalle di Pohjanpalo. Nella ripresa spazio invece a un undici diverso ad eccezione di Joronen: Cassandro, Peda, Bani e Avena in difesa; Gomes ed Estevez a centrocampo; Gyasi, Hernani e Le Douaron dietro ad Anghileri. In entrambi i casi i rosanero sono stati schierati con il 4-2-3-1. Un sistema che i rosa stanno ancora assimilando, come sottolineato da Ceccaroni nel post partita: "Stiamo lavorando tanto, quindi le gambe fanno un po' fatica a girare ed è più difficile essere brillanti e creare occasioni contro una squadra più avanti di noi. Stiamo anche provando un sistema nuovo e dobbiamo capire cosa ci chiede il mister. È stata un'amichevole importante per mettere minuti nelle gambe che serviranno poi in campionato".








