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Il parlamentare tedesco Jens Spahn, si è dimesso dal suo incarico di capogruppo della CDU (cioè l’Unione Cristiano-Democratica, il partito attualmente al governo in Germania), per via di una controversia nata dopo che ha deciso di avere un figlio con il suo compagno tramite la gestazione per altri. È una pratica vietata in Germania, a cui il suo partito si è sempre duramente opposto e che lui stesso in passato ha criticato. Le dimissioni sono state chieste dal cancelliere Friedrich Merz, presidente della CDU, di cui Spahn era uno storico alleato e stretto collaboratore.
Spahn si è dimesso dal suo incarico di capogruppo ma non ha detto di aver lasciato il ruolo di parlamentare.
La gestazione per altri (conosciuta anche come “maternità surrogata” o, con un’accezione dispregiativa, come “utero in affitto”) è una forma di procreazione medicalmente assistita che prevede che una gravidanza sia portata avanti da una persona per conto di altre persone che invece non possono farlo, per vari motivi. In Germania è vietato fare ricorso alla gestazione per altri, ma è possibile adottare e crescere bambini nati tramite questa procedura.
Spahn e suo marito hanno avuto il loro bambino da una madre surrogata negli Stati Uniti. All’inizio della settimana avevano annunciato di essere diventati genitori pubblicando una foto sui social. La notizia ha subito sollevato contro Spahn molte critiche e accuse di incoerenza, dentro e fuori dalla CDU.











