Da omicidio colposo a carico di ignoti a un indagato per il caso del quindicenne morto folgorato al Luna Park di Spotorno. Il titolare del “calciometro”, la giostra per misurare la potenza del calcio sferrato a un pallone, è stato indagato. Si tratta di un atto dovuto per consentirgli di nominare un consulente in vista dell’autopsia del giovane Alessio Coletti. Per l’indagine è stato nominato un tecnico, un ingegnere elettromagnetico dell’Università di Torino che dovrà esaminare l’impianto elettrico.

Morte di Alessio Coletti, c'è un indagato

Cosa è successo al Luna Park?

L'ipotesi dell'acqua

Morte di Alessio Coletti, c’è un indagatoInizialmente, le indagini per la morte di Alessio Coletti, il quindicenne folgorato dal pungiball, erano iniziate con l’accusa di omicidio colposo a carico di ignoti. Nella giornata di sabato 18 luglio l’avvocato Wilmer Perga ha invece ricevuto l’avviso di garanzia dalla Procura di Savona.Il suo assistito, il titolare del “calciometro” all’interno del Luna Park di Spotorno, è ufficialmente indagato. TGCOM 24 spiega che si tratta di un atto dovuto per consentire di nominare un consulente in vista dell’autopsia sul corpo del quindicenne, che sarà effettuata martedì 21 luglio.ANSAIntanto tutte le attività del Luna Park sono sospese e le attrazioni verranno sottoposte a verifiche tecniche. Sono stati anche nominati degli esperti, come un ingegnere elettromagnetico dell’Università di Torino.Cosa è successo al Luna Park?Il docente dovrà rispondere alla domanda: cosa è successo, cosa ha provocato la morte del quindicenne Alessio Coletti. Quello che sappiamo è che il giovane era in vacanza con un amico e i genitori di questo e si era recato al Luna Park per passare una serata leggera.All’interno della struttura ricreativa, tra le varie attrazioni, ha deciso di provare il “calciometro“. Si tratta di quella giostra nella quale i partecipanti possono misurare la potenza del proprio calcio sferrato a un pallone, esattamente come si fa con un pungiball per misurare la forza di un pugno.