Roma, 18 lug. (askanews) – Andrea Bocelli e chef Antonino Cannavacciuolo uniti per “Green Waves”, una serata scaturita dai progetti di sostenibilità energetica di Unikorn e Solnova
Lo stabilimento Alpemare ha aperto i cancelli della pineta alle spalle della spiaggia per accogliere i 170 ospiti, tutti uniti da un dettaglio nei loro abiti di gala: un tocco di verde, esplicita dichiarazione d’intenti per un evento nato con l’obiettivo di fondere eccellenza, sostenibilità e solidarietà.
Cannavacciuolo ha creato un menù esclusivo fronte mare: scampi crudi alla pizzaiola con acqua di polpo; la melanzana, la mandorla e il pomodoro; riso carnaroli, bottarga midollo e limone; cilindro di pasta, carne alla genovese, fagiolini marinati; pastiera, babà e coda d’aragosta.
Il momento più saliente della serata, ideata e organizzata da Solnova Srl e Unikorn Energy, è arrivato quando Paolo Carrabs, la firma delle energie rinnovabili, ha chiamato sul palco Veronica Berti per raccontare l’impegno che da 15 anni l’Andrea Bocelli Foundation porta avanti nella realizzazione della mission “Empowering people and communities” a beneficio di oltre 20.000 studenti in Italia e nel mondo; poi si è soffermata sulle realtà in cui la fondazione è già intervenuta e continua ad agire. Le donazioni raccolte durante la serata verranno destinate al supporto dei progetti educativi volti a valorizzare il talento di bambini e bambine, di ragazzi e ragazze con un focus particolare sulle comunità in Italia, nelle Marche, colpite dal terribile sisma del 2016. Veronica Berti ha ringraziato tutti gli ospiti e in particolare Unikorn, che ha operato come un vero e proprio “Architetto Energetico” nello sviluppo di soluzioni rinnovabili e la creazione di Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) proprio nei territori colpiti dal sisma.











