Mario Adinolfi resta ai domiciliari: il giornalista e politico non ha convinto il giudice Giulia Arcieri a rimetterlo in libertà durante l’interrogatorio a cui si è sottoposto per circa un’ora nelle scorse ore. La gip, infatti, ha respinto la richiesta di revoca degli arresti domiciliari presentata dagli avvocati Pablo De Luca e Riccardo Di Lorenzo.
Mario Adinolfi resta ai domiciliari: la decisione della gip
Adinolfi non potrà parlare con i giornalisti
I legali: "Palese l’innocenza di Mario Adinolfi"
Mario Adinolfi resta ai domiciliari: la decisione della gipAdinolfi, 54 anni, è accusato di aver truffato decine di persone, tra cui anziani e soggetti fragili, con la promessa di guadagni stellari nelle scommesse sul calcio attraverso il sistema chiamato “Scommessa Collettiva“.Per il fondatore del Popolo della Famiglia, le accuse mosse dall’aggiunto Maurizio Arcuri restano invariate. E rimangono invariate anche le esigenze cautelari secondo cui ci sarebbe il rischio di reiterazione e di interferenze con gli accertamenti ancora in corso.ANSAMario AdinolfiDopo quanto deciso dalla gip, i legali del politico hanno spiegato di essersi rivolti al Riesame per provare a ottenere la scarcerazione.Adinolfi, pochi giorni fa, è stato interrogato dal giudice Arcieri e ha tentato di difendersi sui bonifici con causali che parlavano di acquisti di beni di lusso. Secondo la sua versione, come riferito da Repubblica, quelle causali erano state indicate consapevolmente in modo falso perché suggerite dal gestore del sito di scommesse online, così da evitare controlli.La ricostruzione ha avuto l’effetto contrario rispetto a quanto sperato dal giornalista. La gip, infatti, non solo l’ha ritenuta poco credibile, ma ha anche fatto sapere che quanto dichiarato dall’accusato merita ulteriori approfondimenti.









