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Francesca Visentin

Docente di Urbanistica al Politecnico di Milano e relatrice della tesi di laurea della cantante di Avellino su salute e pianificazione urbana: «Ho condiviso con lei anche la malattia. La prima volta che ho tolto la parrucca, dopo la chemio, è stato in classe, di fronte a studentesse e studenti»

Le città fanno ammalare. Per questo va ripensata l’urbanistica, determinante per la salute. Vita e ricerca correlate, sempre. E’ la missione di Elena Granata, docente di Urbanistica al Politecnico di Milano, vicepresidente della Scuola di Economia, specializzata in ambiente e cambiamenti sociali, relatrice della tesi di laurea di Big Mama, Marianna Mammone. La prof ha accompagnato la cantante a approfondire il tema di salute, ambiente, pianificazione urbana, partendo dal caso Irpinia. Ma la scintilla è stata soprattutto l’esperienza di vita di Big Mama, il linfoma di Hodgkin, tumore maligno del sistema linfatico, che ha affrontato a vent'anni. Una sofferenza condivisa. Anche la professoressa Granata ha avuto un cancro, al seno. «Marianna (Big Mama) è stata mia allieva fino dal primo anno – racconta la docente di urbanistica - . Ho condiviso con lei anche la malattia e le molte domande che aveva dentro: perché proprio a me? Perché l’incidenza del cancro è così in aumento?».