Non dire gatto se non ce l'hai nel sacco! La frase celebre di Giovanni Trapattoni, potrebbe riassumere il calciomercato italiano finora, tra sgarbi e colpi a sorpresa… Il primo è stato Marco Palestra che a metà giugno sembrava a un passo dall'Inter: dopo l'incontro del 18 giugno tra campioni d'Italia e Atalanta tutto è definito, ma poi spunta il Chelsea con un'offerta superiore e le cose cambiano: "Il caso Palestra, apro e chiudo, è frutto di una scelta del giocatore che, permettetemi, è legittimamente venuto meno a un impegno verbale che aveva assunto nel mese precedente". Così il presidente nerazzurro Marotta, che aveva rimediato prendendo Khalaili, ma l'esterno dell'Union Saint Gilloise non ha superato le visite mediche ed è saltato tutto.
Atta, Nico Paz, Palestra e Celik: il mercato ci ricorda che niente è mai scontato...
Dal caso Palestra allo sgarbo Celik, fino al mercato show della Fiorentina: tutti i retroscena e i colpi a sorpresa di un calciomercato imprevedibile







