NVIDIA ha annunciato una collaborazione con il consorzio giapponese Noetra per la realizzazione di una AI Factory destinata a diventare l'infrastruttura di calcolo del programma governativo FRONTia, iniziativa nazionale focalizzata sullo sviluppo della cosiddetta Physical AI.

L'impianto avrà una potenza di 140 MW e sarà costruito attorno alla piattaforma DSX per data center di NVIDIA. L'infrastruttura impiegherà 382 rack Vera Rubin NVL72, ciascuno composto da 72 GPU Rubin e 36 CPU Vera, per un totale di 27.500 GPU Rubin e 13.750 processori Vera. L'interconnessione tra i sistemi sarà affidata alla rete Spectrum-X Ethernet, mentre all'interno dei rack la comunicazione ad alta banda sarà garantita da NVLink.

Secondo NVIDIA, la piattaforma costituirà una soluzione completa che integra hardware, networking, sistemi e software per l'addestramento e il deployment di modelli multimodali aperti. I pesi dei modelli preaddestrati saranno resi disponibili a sviluppatori e aziende giapponesi, che potranno adattarli alle proprie esigenze nei settori della robotica, della logistica e dell'automazione.

L'infrastruttura è progettata per gestire l'addestramento di modelli con migliaia di miliardi di parametri, aumentando progressivamente la capacità di calcolo con l'espansione dell'AI Factory. NVIDIA e Noetra non hanno però comunicato una tempistica precisa per la messa in funzione del sistema.