La vicenda del diciasettenne di Enna che nella notte tra l’8 ed il 9 settembre 205 sarebbe stato accerchiato, costretto ad allontanarsi con minacce e insulti, poi raggiunto e picchiato da gruppo di giovani in piazza, durante i festeggiamenti della Madonna di Buonriposo, a Calascibetta, torna ora davanti al tribunale di Enna.
Sono stati rinviati a giudizio, sei ragazzi di età compresa tra i 18 ed i 25 anni di Enna e Calascibetta, nel corso di un’udienza prebattimentale tenuta in composizione monocratica.
La difesa degli imputati ha sollevato alcune eccezioni, accolte dal giudice, che ha fissato una nuova udienza per il mese di settembre.
Il procedimento è scaturito da un decreto di citazione diretta a giudizio firmato dal pubblico ministero Massimiliano Muscio.
Secondo l’accusa, gli imputati avrebbero agito in concorso anche con due minorenni, per i quali si procede separatamente in altra sede.









