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"Sta bene, si sente vittima. Abbiamo parlato di tutto: presente e futuro. Ci siamo abbracciati a inizio e fine colloquio"
mario roggero bollate © Ansa
"Sta bene. E ci tiene a farlo sapere: dorme, mangia, studia, legge. Ci tiene a farlo sapere che sta bene. Abbiamo parlato di tutto. Di cosa succede ora e cosa può succedere nel futuro: può rimettersi in gioco. Ritiene, a mio avviso giustamente, essere vittima di un'ingiusta aggressione". Lo ha detto il viceepremier e segretario della Lega dopo oltre un'ora e mezza di visita nel carcere di Bollate dove ha incontrato il gioielliere Mario Roggero.
"Sarei orgoglioso di candidarlo a rappresentare gli italiani". Lo ha detto il vicepremier e segretario della Lega Matteo Salvini, lasciando il carcere di Bollate dopo oltre un'ora e mezza di visita a Mario Roggero da lui considerato "un nonno, un padre e un marito di 72 anni in carcere per essersi difeso". "La moglie - ha sottolineato fra l'altro- ha fatto molto bene a chiedere per lui la grazia al presidente della Repubblica che la valuterà nei tempi e nei modi opportuni". In ogni caso, "è un uomo - ha detto Salvini di Roggero- che non merita di scontare la sua pena in carcere".










