La procura: "Recuperata una prova chiave che i sospetti avevano tentato di distruggere"

Un video di 40 secondi mostra la tranquillità di Montecarlo squarciata da un'esplosione: è l'attentato all'oligarca ucraino Vadim Ermolaev, avvenuto il 29 giugno 2026. Le immagini, diffuse oggi (18 luglio) dalla procura ucraina, sarebbero state registrate da chi ha orchestrato l'attacco, come "prova" dell'azione.

Il procuratore generale ucraino Ruslan Kravchenko ha annunciato che gli inquirenti hanno "recuperato una delle prove chiave che i sospetti avevano tentato di distruggere".

L'attentato del 29 giugno a Monaco: cosa si vede nel video

Il filmato mostra un uomo, una donna e un adolescente che arrivano dalla strada davanti all'ingresso, proprio mentre avviene l'esplosione. Si tratta presumibilmente di Ermolaev, la compagna Anna Nasobina e il figlio 13enne della coppia. Tutte e tre le vittime di questo attentato sono sopravvissute e ricoverate in ospedale con ferite di diversa gravità. Drammatica la situazione di Nasobina, alla quale sono state amputate le gambe.