Eseguito un arresto per tentato furto in abitazione a Castel Maggiore (Bologna), dove una giovane donna romena è stata fermata dopo aver cercato di sottrarre il portafogli a un anziano, fingendosi badante. L’episodio è stato scoperto grazie all’intuito di un maresciallo che, mentre si recava in caserma, ha notato la situazione sospetta e ha dato il via all’operazione che ha portato all’arresto.
La dinamica dell’arresto: l’intuizione del maresciallo
Stando alle informazioni pubblicate sul sito dei Carabinieri, tutto è iniziato quando un maresciallo della Stazione di Castel Maggiore si stava dirigendo verso la caserma per iniziare il proprio turno di lavoro. Durante il tragitto in via Lirone, il militare ha notato una giovane donna, già nota alle forze dell’ordine per precedenti di polizia, che stava conversando con un uomo anziano. Insospettito dalla scena, il maresciallo ha deciso di seguire i due, che si sono allontanati prima a piedi e poi a bordo di un’automobile guidata dall’anziano.Dopo aver percorso circa due km, la coppia è scesa dal veicolo ed è entrata in un appartamento. A quel punto, il maresciallo ha avvisato i colleghi, che sono intervenuti rapidamente. Quando i militari sono arrivati sul posto, hanno identificato la giovane, una 23enne romena senza fissa dimora, proprio mentre stava uscendo dall’abitazione.Il tentativo di furto e il recupero del borsello







