Nuova operazione dei carabinieri nel contrasto alle truffe agli anziani. I militari della Stazione di Castanea delle Furie hanno arrestato in flagranza un 42enne catanese e una ventenne romena, accusati di tentata truffa aggravata in concorso ai danni di una donna di 82 anni.
Il piano criminale ha seguito un copione noto. La vittima è stata contattata telefonicamente da un uomo che, spacciandosi per rappresentante delle forze dell'ordine, le ha chiesto di raccogliere tutti i gioielli in casa.
La scusa era quella di verificarne la provenienza, ipotizzando che i preziosi fossero provento di un furto e sostenendo che sul posto fosse stato trovato un documento dell'anziana. Per rendere il piano credibile, il finto militare ha annunciato l'arrivo imminente di un carabiniere, asseritamente autorizzato da un magistrato.
Il tempismo del marito della vittima ha mandato in fumo il piano. Rientrato a casa proprio mentre il raggiro era in corso, l'uomo si è accorto del pericolo e ha messo in fuga i complici, allontanatisi a bordo di un'auto.
Subito dopo ha allertato il 112. La descrizione dettagliata dei sospettati fornita dalle vittime ha permesso ai carabinieri di intercettarli e bloccarli a poca distanza. I due sono stati trasferiti nel carcere di Gazzi, a disposizione dell'Autorità giudiziaria.








