| 18 Luglio 2026 10:31 |
2 minuti per la lettura
NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – “Questa finale è un regalo degli dei del calcio. Abbiamo Messi, Lamine Yamal e tanti altri calciatori eccezionali. È qualcosa di incredibile”. Gianni Infantino esalta la finale dei Mondiali alla vigilia della sfida tra Argentina e Spagna.
Il presidente della Fifa è convinto che il torneo abbia trovato l’epilogo perfetto: le prime due nazionali del ranking Fifa, l’ultimo grande palcoscenico – forse – per Lionel Messi e la definitiva consacrazione di Lamine Yamal. Una combinazione che, a suo giudizio, supera qualsiasi sceneggiatura. Infantino considera Spagna e Argentina le due nazionali che hanno maggiormente meritato di raggiungere l’ultimo atto del torneo, non solo per la finale conquistata ma anche per il cammino compiuto in quella che definisce un’edizione particolarmente impegnativa. “Sono le due migliori squadre. Hanno meritato di essere in finale e hanno giocato in maniera eccezionale”, spiega in un’intervista a Marca. “Non è stato facile arrivare fin qui. C’erano 48 squadre, partite straordinarie e un Mondiale molto difficile”.
Il numero uno della Fifa si sofferma soprattutto sull’immagine destinata a catturare l’attenzione del mondo: Messi, a 39 anni, contro Lamine Yamal, la stella che rappresenta il futuro del calcio spagnolo e mondiale. Due generazioni separate da oltre vent’anni si ritrovano una di fronte all’altra nella partita più importante del calcio mondiale. “Ci sono Messi, Lamine Yamal e tanti altri calciatori eccezionali. Ma c’è anche questa immagine. È qualcosa di incredibile”, sottolinea.













