Due gravi episodi di violenza nel giro di poche ore, lo sciopero immediato del personale Amt e la richiesta di sospendere la linea 71 fino al ripristino di adeguate condizioni di sicurezza.
È stata una serata ad altissima tensione quella di ieri per il trasporto pubblico genovese. Dopo la rissa scoppiata tra due gruppi di giovani sulla linea 71 e il successivo lancio di pietre contro il bus in val Varenna.
L’autista ha riferito alla polizia che verso le 19:50 erano saliti a bordo a San Carlo di Cese circa nove ragazzini, apparsi alterati da alcol, che subito avevano iniziato a litigare e a colpirsi tra loro all’interno del mezzo. Per tutelare la sicurezza dei passeggeri, l’autista aveva quindi fermato la corsa e intimato loro di scendere.
Genova, l'assalto al bus: vetri sfondati a pietrate, le urla di terrore
Una volta fuori, il gruppo aveva iniziato a lanciare pietre e lattine di birra contro l’autobus, mandando in frantumi i vetri laterali. Il dipendente AMT era riuscito a chiudere le porte e a continuare la corsa fino al capolinea, dove gli agenti hanno riscontrato segni di devastazione sia all’interno che all’esterno del bus e, a terra, lattine, bottiglie, pietre e numerose schegge di vetro. Sono in corso indagini attraverso gli accertamenti tecnici della Polizia Scientifica , le testimonianze dei presenti e l’analisi delle immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti a bordo del mezzo, per giungere all’identificazione dei responsabili.






