| 18 Luglio 2026 08:46 |

Carabinieri durante la scoperta

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Nelle montagne dell’Aspromonte, nel comune di San Luca, scoperta una base clandestina per la lavorazione della cocaina prima dell’immissione sul mercato

Non un semplice nascondiglio, ma una vera infrastruttura logistica nascosta nel cuore più impervio del reggino. Un rudere isolato, immerso nelle montagne dell’Aspromonte, trasformato in un centro operativo per la lavorazione della cocaina. È la scoperta fatta dai Carabinieri della Compagnia di Bianco e dello Squadrone Eliportato Cacciatori “Calabria” nel corso di un servizio di controllo del territorio condotto nel comune di San Luca.