HomeBolognaSportVirtus, ora la parola d’ordine è duttilità. Alston Junior è uno degli interpreti miglioriBasket serie A Anche le altre ali Edwards e Klintman potranno dare una mano concreta a mettere in pratica le idee di coach MumbrùDerrick Alston Junior va a canestro contro Trento nei quarti di finale per lo scudetto della passata stagione (Ciamillo)Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciLa nuova Virtus prende forma seguendo un principio ben preciso: la duttilità. È questa la traccia che coach Alex Mumbrù sta disegnando insieme all’area tecnica bianconera, con l’obiettivo di costruire una squadra sempre più versatile, capace di cambiare pelle senza dovere cambiare interpreti. Un’idea di pallacanestro, nella quale le posizioni diventano sempre più fluide e i quintetti possono trasformarsi da un possesso all’altro.

In quest’ottica si inseriscono perfettamente Derrick Alston Junior, confermato dopo l’ottima stagione disputata e in questi giorni al lavoro tra palestra e sala pesi nella sua Houston, Kessler Edwards e Bobi Klintman. Tre ali con caratteristiche diverse, ma accomunate dalla possibilità di alternarsi indifferentemente tra lo spot di ala piccola e quello di ala grande.