HomeMondialiInfantino ha già cambiato il mondo. Il calcio del futuro è all’americanaQuattro ’tempi’ con i time-out che piacciono agli sponsor, show da SuperBowl e la rielezione sicuraInfantino con il presidente TrumpRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciRoma, 18 luglio 2026 – Forse l’ha fatto perché il soccer negli Stati Uniti non ha mai raggiunto l’attenzione di quello che per loro è il football, quello con caschi e placcaggi. Forse perché la trasformazione dello sport in spettacolo è comunque un fenomeno mondiale che sta toccando praticamente tutte le discipline, quindi tanto vale iniziare a mettere le mani anche sul pallone. Di sicuro Gianni Infantino, al di là delle opinioni politiche sul suo conto, delle critiche degli avversari e delle adulazioni dei seguaci, lascerà un calcio diverso dopo questo mondiale. Con regole cambiate che, ci scommettiamo, non si fermeranno domenica. Chi pensa che siamo di fronte a una parentesi, si sbaglia di grosso.
Lo show. La partita che assegnerà il titolo a una tra Spagna e Argentina sarà quasi un… pretesto per tutto lo spettacolo che ci girerà intorno. Una cosa alla quale chi va a vedere le partite di Major League, Nba o Nfl negli stadi americani è già abituato, tra cheerleaders, mascotte e giochi a premi per gli spettatoriofferti dagli sponsor. La finale sarà paragonabile a un SuperBowl: intanto perché al New YorkNew Jersey Stadium di East Rutherford è atteso Donald Trump, che poco lontano avrà un rivale politico come Pedro Sánchez, presente con i reali di Spagna Felipe, Letitia e le figlie. Qualcuno sul web ha già sottolineato l’ironia della sorte che costringerà comunque il presidente degli Usa a vedere il trionfo di una nazionale latina. Non ci sarà invece il presidente dell’Argentina Javier Milei, che di Trump è amico, ma non vuole sfidare la scaramanzia e resterà nella residenza di Olivos.













