HomePesaroSportUn paese con il "pallino" del gioco di famiglia. A Urbania le bocce uniscono nonni e nipotiGrazie allo straordinario impegno della società del presidente Torcolacci, aumenta il numero di praticanti, scuole coinvolteGrazie allo straordinario impegno della società del presidente Torcolacci, aumenta il numero di praticanti, scuole coinvolteRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciLa Bocciofila Durantina lancia la linea verde, con tanti giovani e giovanissimi che scendono direttamente in pista e si accostano a questo gioco. Il merito è tutto della società durantina, guidata dall’inossidabile Gelsomino Torcolacci, che per trasmettere la passione alle nuove leve e per tenere sempre animato il bocciodromo di via Rossini ha iniziato a portare questo sport nelle scuole riscuotendo grande successo e facendo crescere il numero di appassionati. I bambini e i ragazzi vanno alla bocciofila accompagnati dai genitori e la comunità si rinsalda grazie allo sport, nonni e nipoti giocano gomito a gomito nelle corsie e il bocciodromo è pieno di vita.
"Per noi le bocce sono una passione sportiva ma anche un motivo di aggregazione – spiega Gelsomino Torcolacci –, e coinvolgere le nuove passioni è una cosa che si fa con molto piacere. Abbiamo avviato un percorso in collaborazione con la scuola dove ogni anno ad ottobre entriamo nelle classi di Urbania a spiegare come si gioca e poi li portiamo sulle piste a giocare. Ogni anno ci sono una ventina di bambini e ragazzi che continuano e si cimentano nelle prime gare e riusciamo sempre a creare delle squadre giovanili. Come società mettiamo a disposizione un maestro federale che segue degli allenamenti sempre pensati come gioco, con l’obiettivo principale di divertirsi. C’è un altro dato interessante: le ragazze stanno superando i ragazzi come numero, un fatto insolito ma che ci fa molto piacere".






