| 18 Luglio 2026 07:04 |
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Roma, 18 lug. (askanews) – “L’importante è che sia passata la legge elettorale. Le preferenze sono un dettaglio, l’ho detto prima del voto. C’era qualche parlamentare che non le voleva, e c’era il tema della quota di genere. Un voto non politico, comunque: si è fatta una tempesta in un bicchier d’acqua su un emendamento presentato fra l’altro non da tutto il centrodestra.
C’è stata un’assemblea del nostro gruppo che alla fine ha de- ciso di sostenere l’emendamento. Ma ripeto, parliamo di una votazione su cento. So che Maurizio Lupi vuole riproporre l’emendamento. Si vedrà a tempo debito. La sinistra stia serena: non c’è nessuna crisi di governo. Sono le loro contraddizioni a essere politiche, non le nostre”.
Lo dichiara al Messaggero il viceppremier segretario di Forza Italia Antonio Tajani, all’indomani di una riunione del vertice del suo partito, in vista dell’approdo al Senato martedì o mercoledì in commissione Affari costituzionali della riforma della legge elettorale approvata giovedì scorso dalla Camera.














