La notizia cattiva era già nota, quella buona no.
Dal Consiglio Federale della Fip la Virtus Imola, da un lato ha incassato il mancato ripescaggio, ma dall’altro, come (magra) consolazione, si è ritrovata in un girone di serie B Interregionale più che abbordabile. Il centro Italia è stato diviso in due Conference, la C e la D e Imola è finita nel secondo raggruppamento, assieme a tutte le squadre emiliano romagnole, alle marchigiane e all’unica umbra.
Ma guardiamo il dettaglio, cercando anche di capire da chi arriveranno le insidie maggiori. Bakery Piacenza e Fidenza sono retrocesse come la Virtus, e presenteranno dei roster competitivi, poi c’è Rubiera (ex Reggio 2000) e la neopromossa Castelnovo Monti.
Occhio ai Flyng Balls Ozzano, che però cambieranno tantissimo, coach compreso (Lolli al posto di Grandi), così come si è rinnovata anche l’Olimpia Castello.
Temibile pure Forlimpopoli, unica romagnola assieme a Imola, ma di questo gruppo solo Imola può interpretare un ruolo da sicura protagonista.






