È pronto ad arricchirsi di nuovi capolavori il Museo all’aperto di corso Mazzini. Ma chissà se, nel frattempo, alcune di quelle sculture sprovviste del cartello didattico informativo oggi sono tornate fruibili ai visitatori. Che spesso assistono anche a scene in cui i passanti più “distratti” le adibiscono a sedute per ritemprarsi e trovare un po’ di riposo, mentre sovente i cani da passeggio scambiano i piedistalli dove poggiano le opere d’arte alla stregua di orinatoi.
Merita più attenzione il Mab, un unicum nel suo genere, meta prediletta dai turisti, che quando approdano in città lo inseriscono tra i luoghi da ammirare e fotografare, al pari delle innumerevoli bellezze storiche e culturali presenti nel capoluogo bruzio.
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