HomeArezzoCronacaLa tutor: "Un percorso che darà risultati"Guanti, scopa e sacchetto, a ripulire gli angoli più trascurati del paese. Ma il lavoro che ha lasciato il segno,...Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciGuanti, scopa e sacchetto, a ripulire gli angoli più trascurati del paese. Ma il lavoro che ha lasciato il segno, per la tutor Augusta Chinoli, si è fatto soprattutto seduti a parlare.

"Sono venuti ragazzi tutti nuovi per me, che non avevo mai avuto in classe – racconta –. Abbiamo fatto educazione ambientale, con lezioni teoriche e pratiche, e si sono resi conto del problema con i loro occhi, vedendo i rifiuti accumulati a un metro da un cestino".

Ma il vero punto di partenza è stato un altro. "L’impatto iniziale è stato conoscerci: abbiamo passato due o tre ore a parlare, per capire chi avevamo davanti. E ci siamo accorti che questi ragazzi hanno un bisogno enorme di parlare, di raccontarsi: hanno tirato fuori cose che non pensavamo nemmeno di affrontare, senza che glielo chiedessimo".

Da lì il confronto si è allargato ai temi più vicini agli studenti. "Abbiamo parlato di amicizie, del rapporto con gli altri e con la società – prosegue Chinoli – abbiamo analizzato anche fatti di cronaca nazionale: atti di vandalismo, episodi di violenza, persino casi di persone intervenute per risolvere una situazione e finite loro stesse vittime. Qualcuno alla fine è uscito dicendo: ho capito, farò di tutto per migliorare. Ci auguriamo che questo tempo sia stato davvero proficuo".