HomeReggio EmiliaCronacaAq16, sit-in autorizzati. Disposta una task-force. Pd: "Siamo preoccupati"Accordati i permessi per i flash mob di Fd’I e centri sociali previsti lunedì. In campo le forze dell’ordine per evitare disordini. I dem: "No alla violenza".Il comitato per la sicurezza e l’ordine pubblico presieduto ieri dal prefetto AngieriRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciResta alta la tensione su Aq16 dopo che Fd’I ha annunciato un flash mob per lunedì mattina alle 11 per chiedere lo sgombero dello stabile, con la contromanifestazione in concomitanza in risposta da parte degli attivisti dello spazio sociale che saranno supportati anche dal collettivo bolognese Làbas. Per i due sit-in sono stati regolarmente chiesti i permessi alla Digos. Ed entrambi sono stati autorizzati e si svolgeranno. Ieri mattina in Prefettura se n’è parlato anche durante il comitato per la sicurezza e ordine pubblico, nel quale si è predisposto un massiccio servizio d’ordine per scongiurare disordini.
Ma la discussione politica non si placa. "Questa tensione ci preoccupa – interviene il Partito Democratico con una nota diramata da via Gandhi – e ci induce a rivolgere a tutte le parti in causa un appello al senso di responsabilità, affinché la situazione non degeneri. Dispiace che Fd’I abbia deciso di indire il proprio flash mob in quel luogo in una data non casuale, nella quale ricorre l’anniversario della morte di Carlo Giuliani al G8 di Genova, ma non vogliamo credere che si tratti di una provocazione: chi siede nelle sale consiliari, chi rappresenta le istituzioni, deve sempre mettere davanti a tutto il bene comune e la pacifica convivenza. Ci si può dividere sulle idee, ma la cornice indicataci dalla Costituzione non deve mai venire a mancare, pena la perdita di significato del discorso democratico, che ci riguarda tutti e che tutti devono avere a cuore. Esprimere le proprie idee in piazza è sacrosanto ed è uno dei patrimoni più preziosi delle conquiste avvenute con la lotta di Liberazione, ma non bisogna mai cercare gli scontri, né tantomeno provare ad indurli con atteggiamenti che ci riporterebbero ad anni bui del nostro passato. Confidiamo, e sin d’ora ringraziamo, nelle forze dell’ordine, che a Reggio davanti a situazioni analoghe hanno ben operato in questi anni. Se si vuole dibattere del futuro di Aq 16, dell’iter amministrativo in corso, c’è un luogo deputato ed è il Consiglio Comunale."






