HomeFerraraCronacaScoperto laboratorio clandestino. In casa sostanze per produrre doping. Maxi sequestro e un indagatoL’operazione ha permesso di rinvenire tremila pasticche, venti litri di liquidi e un chilo di polveri. Ora il materiale dovrà essere analizzato. Il sospetto è che servisse per realizzare steroidi da smerciare.L’operazione ha permesso di rinvenire tremila pasticche, venti litri di liquidi e un chilo di polveri. Ora il materiale dovrà essere analizzato. Il sospetto è che servisse per realizzare steroidi da smerciare.Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciIn quella casa nelle campagne dell’Alto Ferrarese si nascondeva un vero e proprio laboratorio clandestino per la produzione di anabolizzanti. A scoprirlo sono stati gli uomini della polizia di Stato, nell’ambito di un’operazione condotta in tandem dalla squadra mobile e dalla sezione di polizia stradale. Nel corso di un blitz, eseguito nella giornata di mercoledì, gli agenti della questura hanno trovato un ingente quantitativo di sostanze. Nel complesso sono stati rinvenuti e sequestrati una ventina di litri di liquidi di vario tipo, un chilo di polveri di varia natura, tremila pasticche e oltre cinque chili di sostanza polverosa, solitamente usata come legante per la fabbricazione delle compresse. Il materiale, trovato come accennato in una casa nel territorio comunale di Bondeno, dovrà ora essere analizzato dagli uomini della Scientifica per certificarne con esattezza la natura. L’ipotesi investigativa è che fosse destinato alla fabbricazione di steroidi e sostanze dopanti. Materiale che poi, sempre stando alle ipotesi accusatorie, era destinato a essere smerciato tra i frequentatori delle palestre. Secondo alcune stime, sul mercato le sostanze recuperate avrebbero potuto raggiungere un valore complessivo di circa ottantamila euro. Il proprietario dell’abitazione, un quarantenne italiano, è stato indagato. Il sospetto, come anticipato, è che utilizzasse quel materiale per produrre doping per poi smerciarlo. Al momento, va precisato, siamo ancora nel campo delle ipotesi che dovranno essere confermate dalle indagini tuttora in corso.