La donna e la bimba sono scappate da una struttura protetta. Indagini serrate del commissariato di CarraraRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciUn incubo di violenza, ricatti e abusi consumato tra le mura domestiche è finito nelle scorse ore all’aeroporto di Roma Fiumicino, dove la polizia ha bloccato e arrestato un cittadino egiziano di 27 anni. Il giovane è destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Gip del Tribunale di Massa, con le pesanti accuse di lesioni aggravate, violenza sessuale ed estorsione ai danni della compagna, una ragazza cinese di 22 anni. I fatti sono accaduti nel tempo, dal 2023 fino al febbraio di quest’anno. L’indagine, condotta dalla squadra anticrimine del Commissariato di Carrara, è scattata a seguito di un violento pestaggio domestico. Sul posto erano intervenuti d’urgenza gli agenti della squadra volante e i sanitari del 118, che avevano trasportato la donna al Pronto soccorso con gravissime lesioni. L’aspetto ancora più drammatico della vicenda è che le violenze si sono consumate sotto gli occhi della figlia della coppia, una bambina di appena un anno di età.

In sede di denuncia, la vittima ha squarciato il velo su una realtà ancora più agghiacciante. Oltre a essere stata picchiata e sottoposta a violenza sessuale, la donna ha rivelato che il compagno aveva filmato gli abusi con il proprio telefono cellulare. Quei video erano diventati un’arma di ricatto, con l’egiziano pretendeva somme di denaro, minacciando la compagna di diffondere i filmati in rete se non avesse pagato.