di
Simone Innocenti
Violenze consumate alla presenza della figlia di un anno e riprese col cellulare al scopo di estorsione. La denuncia della donna che poi ha fatto perdere le sue tracce con la piccola. L'uomo è stato individuato all'aeroporto di Fiumicino
Gli hanno notificato un un'ordinanza di custodia cautelare in carcere per i gravi reati di lesioni aggravate, violenza sessuale ed estorsione ai danni della compagna. L'uomo - straniero - è stato fermato allo scalo aeroportuale di Roma Fiumicino. L’indagine, condotta dalla Squadra Anticrimine del Commissariato di Carrara, è nata dopo un intervento delle volanti e del personale sanitario del 118 a seguito di una violenta aggressione consumatasi tra le mura domestiche. La vittima, soccorsa e trasportata d’urgenza al Pronto Soccorso, ha riportato gravissime lesioni. Le violenze si sono consumate alla presenza della figlia minore della coppia, di appena un anno di età.
Nell'immediatezza dei fatti, la donna ha denunciato di essere stata picchiata e violentata dal compagno che ha anche ha filmato le violenze con il proprio telefono cellulare, utilizzandole subito dopo come strumento di ricatto, pretendendo la consegna di denaro e minacciandola di diffondere in rete i filmati dal contenuto esplicito.








