Una Pro Loco sempre più promotrice dello straordinario territorio del Delta capace di farlo conoscere ai sempre più numerosi visitatori che richiama mostrando le bellezze architettoniche e storiche assieme agli straordinari ambienti naturali che può offrire il territorio codigorese e quello del Delta. Sono stati il presidente Davide Nardini assieme a Laura Buzzi dello Iat, Sabrina Bulgarelli referente della Garzaia di Codigoro e Alessandro Pozzati che, per conto dell’associazione Amici degli Animali, gestisce il centro regionale di recupero della fauna selvatica. Lo scorso anno nelle casse dell’associazione turistica codigorese sono entrati 433.883 euro, dei quali 328.900 erogati dal comune di Codigoro, sono usciti 425.158 euro per un utile di esercizio di 8.725 euro. "Quello che forse molti non hanno capito è che la Pro Loco non è associazione qualsiasi - ha precisato Nardini - ma fa riferimento ad una specifica legge regionale per la promozione del territorio ed ha specifiche competenze ed un rapporto particolare con le amministrazioni locali che prevede ad esempio l’affidamento diretto, tramite la Pro Loco, dell’ufficio Iat". "Si conferma come presidio strategico per turisti, partner per comitive in costante crescita - ha aggiunto Buzzi - con una svolta digitale e quasi 17mila contatti complessivi. Aumento del turismo legato all’abbazia di Pomposa con oltre 6800 turisti e boom dello slow con da 340 partecipanti alle escursioni di due anni fa ai 599 dello scorso anno. Crescita dei passeggeri sulla motonave e ci prepariamo al turismo in bici con 12 bike e 4 muscolari". Per Sabrina l’oasi Garzaia visitata da 1651 persone dai bimbi del nido coi genitori fino agli studenti con gite organizzate e adulti che partecipano ai vari corsi "è un luogo promuovere l’educazione ambientale a scuole e associazioni e fa conoscere loro un’esperienza di natura in mezzo alla natura con animali, piante, parco farfalle e villaggio tartarughe". Infine per Pozzati, che ha ricordato il numero da chiamare se si avvistano animali selvatici feriti ovvero il 3348070294 occorre ricordare come viviamo in mezzo a animali anche di grossa taglia e quando si circola prestare grande attenzione. Ben 1100 gli animali selvatici recuperati e di questi rimessi in libertà oltre 900, dopo le cure del caso. A proposito di animali che hanno avuto impatti con auto sono stati 130, recuperando carcasse di volpi, daini caprioli, tassi e istrici mentre i lupi morti e recuperati sono passati dai 3 di due anni fa ai 6 dello scorso anno.
Abbazia, boom di visite dei turisti: "La Pro Loco è un motore di eventi"
Copparo: il bilancio dell’associazione che svolge innumerevoli attività. "Siamo un punto di riferimento". Fra le attività, le escursioni all’oasi ’Garzaia’ che hanno visto la partecipazione di quasi duemila persone. .






