HomeMassa CarraraCronacaQuelle ’casette’ da spostare. Sit-in davanti all’Ugo Pisa: "Sbagliata la scelta del luogo"Polemiche per il ’riparo di pesca’ sul lungomare. "Tolgono posti alle auto e ’oscurano’ il mare. Vanno mese sul lato opposto. E i lavori d’estate anche no".Alcuni partecipanti alla protesta contro le ’casette dei pescatori’ sul lungomareRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciRiparo di pesca: tante le voci che si sono levate per difendere quel tratto di lungomare ancora libero di fronte all’ex parco Ugo Pisa. "Nessuno è contro i pescatori – interviene la Pro loco Partaccia – anzi, l’idea potrebbe anche essere carina, ma non realizzata in quel punto. Lo avevamo detto e lo diciamo: i prefabbricati devono essere posizionati sul lato opposto. Inoltre, la cosa da bocciare, senza se e senza ma, è il cantiere aperto in questi giorni che rende quasi inagibile il lungomare. I turisti si lamentano, sono scontenti: mancano i parcheggi e la strada che costeggia la costa, offrendo un panorama spettacolare sul mare, è occupata dal cantiere. Non è il momento adatto per lavorarci. E ribadiamo: sì alle casette, ma sul lato opposto, lasciando libera la vista sul mare".
Via Lungomare di Ponente è l’unico tratto rimasto che consente di vedere il mare e residenti, esercenti turistici commerciali, politici e associazioni, intendono difendere quel paesaggio. Ieri, in prossimità del cantiere, si è volto un sit-in di protesta finalizzato ad aprire una riflessione sull’opera e poter riconsiderare il posizionamento delle 9 casette in legno. Tra i presenti Bruno Giampaoli, presidente di Italia Nostra: "A Marina le cabine sono posizionate parallele al mare e occludono la vista, così come le siepi tenute alte. Tutto questo è fuori norma ma la Soprintendenza non interviene. Questo delle casette è un altro caso, siamo di fronte a una vista mare bellissima e i prefabbricati possono essere sistemati all’interno, dove ci sono già altre costruzioni. Non si capisce l’immobilismo della Soprintendenza".






