«Un cantiere molto importante per il paese. Che ha alle spalle una storia molto lunga», commenta il sindaco Filippo Vagnoli. L’area, infatti, era stata messa all’asta e il Comune aveva scelto di acquisirla per trasformarla in un parcheggio pubblico di rilievo per SociRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguicidi Niccolò Gagliardi

Sono partiti a Soci i lavori di riqualificazione del grande parcheggio che si trova di fronte al Centro Civico e serve una delle aree più frequentate del paese. L’intervento, finanziato dalla Regione Toscana, vale circa 200 mila euro e consentirà di sistemare in modo definitivo uno spazio che da anni rappresenta un punto di riferimento per residenti e attività della zona. Il cantiere, già avviato, dovrebbe concludersi nell’arco di circa tre mesi. "Un cantiere molto importante per il paese. Che ha alle spalle una storia molto lunga", commenta il sindaco Filippo Vagnoli. L’area, infatti, era stata messa all’asta e il Comune aveva scelto di acquisirla per trasformarla in un parcheggio pubblico di rilievo per Soci. Oggi, grazie al contributo della Regione Toscana ottenuto attraverso un progetto predisposto dagli uffici comunali con la supervisione del vicesindaco Caporali, quell’intervento entra nella fase operativa. L’opera non si limiterà alla posa del nuovo asfalto, ma come spiega lo stesso Vagnoli, saranno realizzati i sottoservizi e la nuova illuminazione, oltre alla completa riqualificazione del fondo stradale che consentirà di rendere pienamente fruibile un’area finora rimasta sterrata. Il sindaco sottolinea come si tratti di uno spazio strategico per tutto il paese e ricorda che il terreno, originariamente di proprietà privata, era stato acquistato proprio con l’obiettivo di destinarlo a parcheggio pubblico. L’intervento assume un valore che va oltre la sola sistemazione della sosta. Il parcheggio si trova infatti accanto all’area del lanificio e rappresenta uno dei tasselli del più ampio progetto di rigenerazione urbana che interessa questa parte di Soci. A pochi metri prosegue infatti anche il percorso che riguarda i locali dell’ex Rifinizione, destinati a diventare la sede di Nuove Acque e a ospitare un nuovo impianto di potabilizzazione.