Il Verucchio Festival spegne 42 candeline e spalanca le sue porte azzerando il costo del biglietto. Da domani e fino al 25 luglio il borgo si trasformerà in un palcoscenico a cielo aperto sotto il titolo La parola incontra la musica. Cinque appuntamenti (tutti gratuiti) per un viaggio che farà dialogare la memoria dei luoghi con la contemporaneità dei suoni.

Il cammino inizia domani sera alle 21, tra le pietre della Rocca Malatestiana, con l’anteprima Lo specchio di Borges. Lo spettacolo del regista Massimiliano Finazzer Flory evoca i labirinti letterari dello scrittore argentino specchiandoli nel tango di Astor Piazzolla affidato alla fisarmonica di Sergio Scappini, solista di fama internazionale capace di trasformare le note in un racconto profondo.

Martedì al Teatro Pazzini risuonerà la lirica con il Così fan tutte di Mozart, curato da Voci nel Montefeltro. Da giovedì la rassegna si sposterà in Piazza Battaglini con i grandi cantautori: Giovanni Truppi intreccerà Pasolini e Calvino (apre Simone Matteuzzi), venerdì Cristina Donà svelerà in anteprima il nuovo album e sabato della prossima settimana Pacifico chiuderà il sipario in un intimo duo con il pianista Carlo Gaudiello, stringendo l’ultimo nodo tra poesia e pubblico.