Non ce l’ha fatta Nadeem Yasir, il 38enne, residente a Molinella, è morto ieri all’ospedale Maggiore a causa delle ferite riportate dopo la caduta dal tetto dell’azienda Valli Estensi di Masi Torello. Ma ecco fatti. Il 38 enne, di origini pakistane, nella mattinata di giovedì scorso era impegnato in alcuni lavori di manutenzione che riguardavano il tetto della ditta Valli Estensi, produttrice di succhi e conserve nella zona di Masi Torello. Mentre stava svolgendo la sua mansione, all’improvviso ha perso l’equilibrio finendo per precipitare dalla struttura. La caduta, da un’altezza di 8 metri, ha fatto scattare l’immediato intervento dei soccorso. Sul posto, oltre ai carabinieri, sono intervenuti i sanitari del 118 e il servizio di prevenzione e sicurezza sul lavoro. Viste le gravi condizioni del 38 enne, è stato ritenuto necessario il trasporto con l’elisoccorso all’ospedale Maggiore. Luogo dove Nadeem Yasir ha perso la vita. Fra l’altro, domenica l’operaio avrebbe riabbracciato la sua famiglia in arrivo dal Pakistan. La segretaria generale Flai Cgil Letizia Giovanardi esprime il più profondo cordoglio e la propria vicinanza "alla famiglia, agli amici e ai colleghi del giovane lavoratore che questa mattina ha perso la vita in un tragico infortunio sul lavoro presso un’azienda di Masi Torello". E ancora la Flai Cgil: "Ogni morte sul lavoro è inaccettabile e deve interrogare le istituzioni, le imprese e tutto il sistema produttivo. La sicurezza non può essere subordinata alla produttività o al profitto: è un diritto fondamentale che va garantito ogni giorno, in ogni luogo di lavoro". Il sindacato analizza l’ennesimo decesso: "Ancora una volta ci troviamo a piangere una vittima del lavoro. Un’altra vita spezzata mentre si svolge la propria attività lavorativa, una realtà che continua a colpire il nostro Paese e che impone una riflessione profonda sull’urgenza di rafforzare la piena applicazione delle norme in materia di salute e sicurezza. Al momento sono in corso gli accertamenti da parte delle autorità competenti per ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto. Per rispetto della vittima, della sua famiglia e del lavoro degli organi inquirenti, riteniamo doveroso attendere l’esito delle indagini prima di esprimere qualsiasi valutazione". La Flai Cgil non abbassa la guardia: "Continueremo a seguire con attenzione gli sviluppi della vicenda, ribadendo fin da ora che ogni morte sul lavoro rappresenta una sconfitta per la società e che la sicurezza non è mai un costo".
Precipita dal tetto mentre lavora. Operaio perde la vita all’ospedale
Masi Torello: la vittima è il 38enne Nadeem Yasir, dipendente della Valli Estensi, produttrice di succhi. La Flai Cgil: "La sicurezza non può essere subordinata alla produttività. È un diritto che va garantito".







