L’emergenza cinghiali non è una novità al quartiere San Paolo. Un problema quasi endemico che, secondo i residenti, continua ad aggravarsi. Gli avvistamenti si susseguono ormai a qualsiasi ora del giorno e della notte. Animali che si muovono a gruppi con sempre maggiore disinvoltura tra le palazzine popolari e le aree verdi.

L’ultima segnalazione arriva dalla zona compresa tra viale delle Regioni e via Trentino-Alto Adige. Qui, alle 5 del mattino, i cinghiali hanno attaccato i carrellati dell’Amiu facendo colazione con tutti gli avanzi recuperati tra i rifiuti lasciando poi un tappeto di immondizia per strada. Le immagini dello scempio diffuse sui social sono esaustive e mostrano una ben chiara emergenza. Ma secondo Giuseppe Giaquinto, amministratore della pagina Facebook Forza San Paolo, la realtà sarebbe persino più complessa di quanto mostrino i video postati dai residenti.

«Sinceramente, i filmati non rappresentano tutto – dice Giaquinto -. Ho l’abitudine di passeggiare presto al mattino e ne incrociai una ventina, avvisato da una signora che li aveva visti prima di me». Una emergenza ben nota all’amministrazione comunale sin dai tempi di Decaro sindaco: «Tutti sanno che i cinghiali partoriscono almeno tre volte all’anno. Proliferano in continuazione ed essendo vicini a lama Balice i cinghiali hanno creato lì il loro habitat».