HomeCronacaIncidente in piscina. Non ce l’ha fatta la 11enne risucchiata dal bocchettonedi Francesco Donadoni SUISIO (Bergamo) Non ce l’ha fatta Alice Ferrari, la bambina di 11 anni di Suisio, nella Bergamasca, rimasta...Alice Ferrari, 11 anni, di Suisio, è morta risucchiata dal bocchettone della piscina dei ’Bagni Segesta’, di Sestri LevanteRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguicidi Francesco DonadoniSUISIO (Bergamo)
Non ce l’ha fatta Alice Ferrari, la bambina di 11 anni di Suisio, nella Bergamasca, rimasta vittima di un drammatico incidente mercoledì pomeriggio a Sestri Levante. Il suo cuore ha cessato di battere nella notte tra giovedì e venerdì all’ospedale pediatrico Gaslini di Genova. Al termine degli accertamenti clinici previsti dal protocollo per la dichiarazione della morte cerebrale, i genitori hanno acconsentito alla donazione degli organi. Alice salverà altre vite.
La tragedia si è consumata all’interno dello stabilimento ’Bagni Segesta’, che la famiglia frequentava da tempo durante le vacanze estive. Alice si trovava in Liguria da circa una settimana con la mamma, i nonni e i due fratellini più piccoli. Il padre, veterinario, dirige una clinica a Suisio: li avrebbe raggiunti a breve. Mercoledì, intorno all’ora di pranzo, la bambina stava nuotando nella piscina dello stabilimento quando è rimasta bloccata sul fondo. A dare l’allarme è stato un altro bambino. La dinamica, terribile, è emersa subito dopo: i lunghi capelli della piccola erano stati risucchiati nel bocchettone collegato al sistema di aspirazione e ricircolo dell’acqua della vasca. Il titolare dello stabilimento si è immediatamente tuffato ed è riuscito a liberarla solo tagliandole le ciocche. Quando Alice è stata riportata a bordo piscina, era in arresto cardiocircolatorio. I soccorritori del 118, tempestivi, hanno praticato le manovre di rianimazione per oltre 45 minuti, utilizzando il defibrillatore. Stabilizzata, la bambina è stata elitrasportata d’urgenza al Gaslini. Lì è rimasta in terapia intensiva, senza mai riprendere conoscenza, fino al tragico epilogo.











