HomeLa SpeziaCronacaPercussioni e vibrazioni. La batteria di Cobham infiamma il Festival JazzGrande attesa per la performance del musicista con 50 anni di carriera. Nel suo progetto ’Time machine’ proporrà brani del vasto repertorio. .Billy Cobham questa sera al Festival internazionale del Jazz di SpeziaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciIl battito tellurico di Billy Cobham torna a vibrare sul palco del 58° Festival Internazionale del Jazz della Spezia. Piazza Europa, stasera alle 21.30, accoglierà una delle figure più influenti nella storia della batteria moderna, protagonista di un concerto che promette di ripercorrere le tappe fondamentali di un’evoluzione musicale senza confini. La figura di Cobham non è solo quella di un percussionista: è il motore ritmico che ha ridefinito il jazz-rock negli anni Settanta. Il mondo musicale scoprì la sua potenza esplosiva con la Mahavishnu Orchestra, ma il suo lascito affonda le radici in collaborazioni che hanno segnato epoche intere. Prima di diventare un’icona del genere, Cobham aveva già impresso il suo marchio nelle sessioni con giganti del calibro di Horace Silver e George Benson, partecipando attivamente alla genesi di capolavori come ‘Bitches Brew’ di Miles Davis, album che ha cambiato il corso del jazz. La sua carriera solista, inaugurata nel 1973 con l’album leggendario ‘Spectrum’, ha continuato a influenzare generazioni di musicisti, spaziando con disinvoltura dal rock sperimentale di Peter Gabriel alle jam psichedeliche dei Grateful Dead.