HomeLuccaCronacaEcco Jamiroquai. Il grande ritorno sugli spaltiStasera in scena l’unica data italiana del tour. Oltre ventimila i biglietti venduti per lo show .Così la matita di Sandro Sesti vede Mimmo D’Alessandro e il Summer Festival in piazza NapoleoneRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciSaranno più di ventimila a ritrovarsi, stasera alle 21, sugli spalti delle Mura di viale Carducci, per assistere all’unica e attesissima data italiana di Jamiroquai. La curiosità è che la percentuale dei biglietti venduti a Lucca è solo il 3% del totale: il resto è stato venduto in tutta Italia ma anche in diversi Paesi esteri. Il marchio Jamiroquai nasce dalla fusione tra le parole “jam“, da “jam session“ e “Iroquois”, Irochesi, gruppo di tribù di nativi americani, è stato inventato da Jason “Jay“ Kay nella Londra del 1992, in pieno delirio acid-jazz e ha superato i trent’anni di musica senza segni di invecchiamento. E’ invece facile trovare tra i fan molti giovani che l’hanno scoperto ascoltando magari i dischi dei genitori, trovandoli giustamente irresistibili.
Dischi irresistibili ma soprattutto concerti irresistibili: dove si balla, si canta, si suda, ovvero ci si diverte. Ma è proprio Jay il primo a divertirsi ed è probabilmente questo il suo segreto. Celebre per la sua collezione di Ferrari, più volte ospite a Maranello e nei box di Formula1, Jay è esattamente quello che vediamo sul palco: estroso e imprevedibile. Nei tre precedenti al Summer (2002, 2005, 2011), sempre nello scenario di piazza Napoleone, non solo Jay ha sempre fatto registrare numeri record e offerto spettacoli travolgenti, ma si è anche distinto per le sue “scorribande“ in città. In particolare, nelle prime due occasioni, Jay girava su un monopattino eletrico Segway, precursore di quelli attuali, con il suo caratteristico copricapo, ammirando le bellezze cittadine e le mura. Si ricorda anche la sua “puntata“ in un locale del centro, in pieno pomeriggio, in un giornata più o meno calda come quelle di queste settimane, davanti agli stupiti avventori e titolari.










