PADOVA - «Abbiamo gli stessi sogni e le stesse passioni». Le due gemelle Chiara e Francesca Cavalli in 25 anni di vita hanno condiviso tutto, dalla culla al campo da basket fino alla corona d’alloro. Perché si sono laureate lo stesso giorno, entrambe in Medicina all’Università di Padova, entrambe con 110 e lode, entrambe facendo la tesi nella stessa branca medica: Ematologia.

UNA ACCANTO ALL’ALTRA Una serie di coincidenze che può far sorridere, ma non è poi così insolita se da sorelle si è da sempre abituate a camminare l’una accanto all’altra. E allora va ricordato che Francesca e Chiara sei anni fa hanno superato il test d’ingresso lo stesso giorno, hanno fatto lo stesso liceo scientifico – il Tito Lucrezio Caro – e ancora oggi giocano nella stessa squadra di Basket, nello stesso ruolo: «Tutte e due giochiamo in play-guardia, ma perché non siamo abbastanza alte per fare altri ruoli. Giochiamo in Promozione, fin da piccole vestiamo la maglia delle Lupe (Lupebasket di San Martino di Lupari, ndr), una passione ma in realtà non siamo così brave a basket», scherzano le due sorelle che ci tengono a raccontare lo speciale rapporto che le unisce. LEGAME SPECIALE «Siamo legate fin dalla nascita, ma i nostri genitori hanno sempre voluto che sviluppassimo la nostra individualità. Così alle superiori eravamo in classi diverse, a Medicina facevamo corsi diversi e frequentavamo compagni di università diversi». Essendo gemelle omozigoti, sono quasi due gocce d’acqua: è mai capitato che una delle due si presentasse agli esami al posto dell’altra? «Avremmo potuto farlo, non se ne sarebbe accorto nessuno. Ma siamo state sempre fin troppo oneste». STESSI STATI D’ANIMO Senza fermarsi alle caratteristiche fisiche, tra gemelle c’è una sintonia che va ben oltre: «Decisamente – risponde Francesca – condividiamo gli stessi stati d’animo, le stesse ansie e preoccupazioni. Affrontare assieme le emozioni ci ha sempre fatto bene. Siamo legate nel bene e nel male. Tra di noi, poi, non esiste competizione, siamo contente dei nostri successi e ci confortiamo negli insuccessi». Non può essere tutto e rosa e fiori, in famiglia si dovrà pur litigare. «Sì tra noi non mancano i litigi – chiarisce Chiara -, specie quando una delle due si comporta in modo sbagliato. Ma poi ci chiariamo subito e non serve nemmeno dirsi scusa il giorno dopo». Chiara e Francesca sono l’orgoglio di mamma Doriana e papà Massimo oltre che del fratello Giacomo, più piccolo di due anni. E di certo non dev’essere facile avere due sorelle maggiori, per giunta pure gemelle: «In realtà abbiamo un gran rapporto con nostro fratello, usciamo spesso assieme, ma la sintonia ovviamente non può essere la stessa». Tra le foto di rito a Palazzo Bo i mazzi di fiori e i festeggiamenti di rito, le due sorelle guardano a un futuro tutto da scrivere, ma anche da vivere insieme. Martedì prossimo avranno il test per entrare in specialistica. Chiara proverà ad entrare in Ematologia, mentre Francesca in Reumatologia. Possono sembrare differenze, ma sono solo sfumature di uno stesso sogno: «Crediamo in una Medicina che sappiamo parlare alle persone, per questo il nostro sogno è di vestire il camice bianco. Voglio essere medici che aiutano il prossimo».