<p>Louis Vuitton (nella foto, il flagship di Pechino) torna nel dibattito sulla tutela della proprietà intellettuale in Cina.

Secondo i dati diffusi dai media locali, nel corso del 2026 sono state pubblicate 58 sentenze e citazioni in giudizio che coinvolgono la società in Cina, la maggior parte per dispute sui marchi.

A questi si aggiungono altri 11 procedimenti calendarizzati tra metà luglio e fine agosto, secondo Qichacha.

Ieri la maison è stata chiamata davanti al tribunale della proprietà intellettuale di Pechino per la causa amministrativa contro la Cnipa-China national intellectual property administration, l'autorità cinese preposta alla registrazione e alla tutela dei marchi.

La battaglia legale arriva infatti dopo il caso che ha contrapposto Louis Vuitton al brand cinese di bevande Molly Tea, accusato di utilizzo di un motivo floreale a quattro petali.