<p>All'indomani del cda di Mps che ha espresso una prima valutazione sull'opas di Intesa Sanpaolo, gli analisti di Equita hanno pubblicato un report in cui continuano a ritenere che l'offerta della Ca' de Sass mantenga un «profilo di forte attrattività»: incorpora un premio del 12,5% rispetto al prezzo di riferimento del 5 giugno e la proposta «riconosce fin dall'inizio una componente cash di un euro per azione».
Inoltre, Intesa Sanpaolo vanta un «solido track record nell'integrazione di realtà acquisite, dalle banche venete a Ubi, e una comprovata capacità di realizzazione delle sinergie annunciate».</p><p>Dal punto di vista valutativo, gli azionisti di Mps avrebbero inoltre accesso a un titolo con «valutazioni attraenti», spiegano ancora gli analisti, oltre a un «forte commitment verso una politica di remunerazione degli azionisti generosa e sostenibile (30 miliardi distribuiti tra buyback e dividendi negli ultimi cinque anni)», evidenzia Equita.
Gli analisti di Kepler Cheuvreux evidenziano che a oggi «non si vede alcuna reale alternativa all'offerta presentata da Intesa Sanpaolo».
Per quanto riguarda il corrispettivo, il cda di Mps ha rilevato che il «premio del 12% offerto è inferiore ai premi medi del 30% pagati in offerte bancarie italiane comparabili e che, sui prezzi di mercato attuali, implica uno sconto superiore al 3%.













