<p>??????Il Mondiale di calcio più ricco di sempre è giunto al termine.
Domani, 19 luglio, si deciderà chi tra <strong>Argentina </strong>e <strong>Spagna </strong>solleverà la coppa.
Ma sicuramente un vincitore c’è già: il presidente della federazione mondiale di calcio (Fifa) <strong>Gianni Infantino</strong>, che è riuscito a rendere il torneo svoltosi tra Usa, Canada e Messico, l’evento sportivo più ricco di sempre.<span contenteditable="false"> </span> </p> <p> </p> <p> </p> <p>Partiamo dai numeri complessivi: nel quadriennio 2023-2026, ovvero il ciclo che accompagna al Mondiale, per la Fifa si stimano ricavi per <strong>13 miliardi di dollari</strong>, di cui 8,9 miliardi solamente quest’anno.
Basta pensare che le <strong>Olimpiadi di Parigi 2024</strong> sono fruttate «solamente» 5,2 miliardi di dollari.<span contenteditable="false"> </span> </p> <p> </p> <h2><strong>La formula vincente</strong></h2> <p>Ma come è stato possibile passare dai 4,2 miliardi di Sudafrica nel 2010 agli oltre 13 miliardi del 2026?
Innanzitutto, è merito della formula del torneo: la competizione è stata allargata per la prima volta a 4<strong>8 squadre partecipanti</strong>.







